Come sostituire lunghi (e spesso noiosi) questionari

Come sostituire lunghi (e spesso noiosi) questionari

progettare interventi di agile research e di gamification

 

 

 

 

È un dato di fatto: le persone (siano essi consumatori o uomini d’affari) hanno sempre meno tempo ed energie da condividere con i ricercatori. I lunghi e (spesso noiosi) questionari che sono frequentemente stati utilizzati in passato diventano sempre meno efficaci. Aumenta il tasso di rifiuto a partecipare ad interviste telefoniche, diminuisce il tasso di partecipazione delle persone ai panel online, aumenta il tasso di abbandono durante la compilazione dei questionari online.

 

Per chi fa ricerca diventa sempre più importante:

  • intrattenere l’intervistato anche con soluzioni ludico/creative (si parla di “gamification” del questionario, argomento che tratteremo in un’altra occasione)
  • progettare interventi brevi e ripetuti piuttosto che lunghi e complessi studi (in questo caso si parla di “agile research”)
  • presentare non soltanto risultati sintetici e utili anche suggerire soluzioni al business case che sta alla base dell’intervento di ricerca

 

Nell’ottica di evolvere il proprio intervento sulla base delle linee guida di cui sopra, una delle soluzioni adottate da Callwave consiste nell’integrazione di dati provenienti da fonti diverse (transazioni commerciali, piattaforma CRM, social media, ecc..) con quelli ottenuti mediante brevi e puntuali questionari. Nello specifico, Callwave:

  • analizza nel dettaglio l’esigenza e lo scenario specifico proposto dal cliente, identificando:
    • la situazione corrente
    • la situazione ideale 
    • il percorso pianificato
    • le criticità/opportunità attese
  • raccoglie dati e informazioni già disponibili in azienda e/o nell’ambiente esterno
  • progetta strumenti di contatto con il target di riferimento il quanto più possibile coinvolgenti, brevi e flessibili
  • sviluppa uno strumento di reporting il quanto più possibile allineato alle esigenze del cliente
  • in collaborazione con il cliente adatta gli eventuali step successivi al primo in funzione delle dinamiche conoscitive e di mercato

 

* Innovazione nell’ambito della garanzia contro gli infortuni *

Una compagnia assicurativa nostra cliente ha considerato la possibilità di integrare la propria offerta con una polizza infortuni innovativa. Dopo avere analizzato i punti di forza e di debolezza dell'offerta espressi durante alcune interviste in profondità (realizzate non soltanto col management aziendale ma anche con alcune delle principali agenzie assicurative), in coordinamento con il team marketing aziendale abbiamo ritenuto opportuno approfondire alcuni temi chiave attraverso l’analisi delle conversazioni sui social media relative alla tipologia di infortuni in questione ed alle forme assicurative a tutela del cliente; inoltre, abbiamo creduto interessante verificare la presenza di elementi conoscitivi pregressi all’interno della banca dati aziendale (dove erano presenti anche i risultati di precedenti ricerche realizzate in ambiti analoghi). Infine, abbiamo strutturato una breve indagine (online + mobile) per analizzare punti di forza e di debolezza di alcuni elementi dell’offerta in un’ottica concorrenziale. Il nostro lavoro è consistito di progressivi step e scambi conoscitivi con il management aziendale, in particolare con la funzione marketing responsabile per la gestione di questo tipo di offerta. Il risultato del nostro lavoro è stato utile al nostro cliente per: 

(a) valutare la bontà del concept proposto

(b) individuare gli elementi dell’offerta potenzialmente migliorabili 

(c) ottenere precise indicazioni su come migliorare l’offerta nel suo complesso.

 

Mentre le tecniche di ricerca adottate da Callwave si evolvono, lo scopo dell’intervento proposto è sempre lo stesso: consentire all’azienda di seguire l’evoluzione del proprio target di mercato in termini di comportamenti, bisogni, atteggiamenti, valori, ecc… al fine di aumentare la propria redditività a breve, medio e lungo termine.

 

 

 



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